I legumi e l’Appennino, una vocazione reciproca

Cibo povero ma salutare, grande protagonista della tradizione di cucina mediterranea, il legume era consumato quasi quotidianamente fino a quando dopo gli anni cinquanta del secolo scorso, la crescente industrializzazione e il sempre più largo consumo di carne, ne hanno ridotto drasticamente l’utilizzo. Ceci, fagioli, piselli, lenticchie, fave ed anche la meno conosciuta cicerchia venivano…

Insetti ed aracnidi, cibo del futuro o solo ribrezzo?

Mangiare insetti ed aracnidi non è nostra abitudine, diversamente che in molti Paesi asiatici ed africani, oltre che sudamericani e in Australia, dove costituiscono una fondamentale fonte proteica: mangiare grosse grasse larve, cavallette, formiche, ragni, scorpioni non suscita alcun ribrezzo. Si pensi che insetti come i grilli forniscono proteine nobili complete di tutti gli amminoacidi…

Il baccalà e lo stoccafisso, da cibi poveri a bontà da accademia

1545: inizia il Concilio di Trento, che si protrarrà fino al 1563 con le sue molteplici e decisive conseguenze per le sorti della Chiesa Cattolica, conseguenze le quali avranno un risvolto socio-culturale di immensa portata. La svolta rigoristica adottata in quegli anni arrecò notevoli cambiamenti nelle abitudini alimentari in Italia e in Europa, dal momento…

La cucina golosa di Ugo Tognazzi fra realtà e finzione

Il peccato di gola non era certo temuto dal gaudente Ugo Tognazzi che senza misteri, veli e ipocrisie si faceva portabandiera della sua inclinazione ai piaceri della tavola. Anzi era pienamente convinto che il piacere a tavola fosse legato al piacere sessuale e che un incontro fra le lenzuola fosse la naturale continuazione di un…

Olio e olivicoltura in Italia. Attenti al declino di un settore che è un simbolo del paesaggio e della nostra cultura

L’ulivo e’ una pianta secolare, e i possenti tronchi contorti di vetusti esemplari sembrano scolpiti dal vento. I Paesi che si affacciano sul Mediterraneo costituiscono l’ambiente d’elezione per l’ulivo e l’olivicoltura, ma negli ultimi anni  attacchi di vario genere, vedi il batterio Xilella fastidiosa che veicolato da insetti ha aggredito gli uliveti in Puglia, stanno mettendo…

Il cibo ai tempi del Coronavirus

Lampi onirici mi portano con la mente alle file per avere qualche fetta di pane con la tessera annonaria ai tempi della seconda guerra mondiale, o a quella povera donna saudita tutta coperta di nero di cui si intravvedevano appena gli occhi, in vacanza sul Mar Rosso con il marito in infradito e canottiera. La…

Tartufi e zafferano, preziosità in cucina

Tartufi e zafferano, preziosi dal momento che impreziosiscono ogni piatto a cui vengono aggiunti, ma preziosi soprattutto perchè le loro piccole quantità di utilizzo hanno comunque un elevato valore di mercato. Il loro alto valore di mercato risiede pero’ in motivazioni diverse: il tartufo (un fungo che sembra un tubero), soprattutto quello bianco il quale…

La Ventricina del Vastese, un salume al naturale

La Ventricina del Vastese, un salume senza nitriti e nitrati aggiunti: soltanto carne scelta di maiali locali, sale, peperoncino tritato e semi di finocchio. Come si faceva una volta in casa.

Cibo italian sounding. Se suona italiano si vende

Sembrare italiano non garantisce ovviamente la qualità del prodotto, ma produttori esteri spregiudicati sfruttano l’immagine della nostra enogastronomia per confezionare prodotti che imitano nell’aspetto cibi e vini Italiani, qualitativamente scadenti però, con grave danno all’immagine e all’economia dell’Italia.

Il Friularo, un grande vino rosso del Veneto

Il Friularo del Consorzio di Bagnoli in provincia di Padova, ha ottenuto il riconoscimento di DOC ( denominazione di origine controllata) soltanto nel 1995 mentre quello di DOCG (denominazione di origine controllata e garantita) è ancora più recente ed è arrivato nel 2011, ma in realtà questo grande vino ha origini antiche che si fanno…