Big night. Quando il cinema entra in cucina

Chiunque ami il cinema così come chiunque ami la cucina non può evitare di conoscere una pellicola come Big Night, a mio giudizio il miglior film in assoluto sul cibo. Se poi amate sia il cinema che la cucina, non conoscere un film come Big Night rappresenta un vero e proprio sacrilegio. In questo più che gustoso film Stanley Tucci ha superato se stesso essendone regista, scenografo e interprete .

Memorabile la sequenza della preparazione della sfoglia all’uovo dove la  macchina da presa  si muove sopra l’impasto di farina e uova, con la sfoglia che prende forma per poi venire tagliata e trasformata in pasta fresca fatta a mano; tutto questo con sottofondo musicale in dialetto pugliese.

La sfoglia all’uovo e la pasta fresca

La scena della coppia americana che stravolge l’ordine e il senso delle portate e perfino dei piatti propri della tradizione culinaria italiana, mette in risalto quanto difficile può essere fare apprezzare la gastronomia del proprio Paese quando la si esporta altrove. Il maitre che si chiama Secondo dopo aver cercato di dissuadere i due avventori va in cucina e chiede al cuoco e fratello Primo di preparargli spaghetti come contorno, ma lui non è d’accordo.

Spaghetti come contorno?

Una scena avvincente dopo l’altra, come quella della preparazione dei secondi dove tecnica culinaria, gioia di vivere, cibo e convivialità si fondono in rapide sequenze condite da un trascinante sottofondo musicale. Le uniche cose che mancano sono l’odore e il sapore del cibo, anche se sembra quasi di sentirli, vista la maestria con la quale vengono rese tutte le altre sensazioni .

I secondi dalla cucina alla tavola

Una pellicola del 1996 di produzione statunitense, con il doppiaggio in italiano che fa parlare i due fratelli italo americani in dialetto abruzzese. Si tratta di una bella commedia semiseria con un risvolto un po’ amaro dove però il cibo, assoluto protagonista, ne esce sicuramente vincente.

I due fratelli Primo e Secondo, nomi genialmente gastronomici, sono una sorta di Don Chisciotte e Sancho Pansa in lotta contro una società americana che non li considera come dovrebbe, cosa per cui arriveranno allo scontro furibondo tra fratelli.

Cosa potrà mai fare riconciliare i due poveri ma talentuosi ragazzi italiani se non il cibo? Una semplice frittata mostrata magistralmente in tutte le sue fasi di preparazione suggellerà la pace tra i due.

La frittata e la riconciliazione

L’esitante abbraccio tra  Primo e Secondo davanti a un piatto di frittata è una delle più belle sequenze del cinema oltre ad uno dei più toccanti finali. Alla fine nonostante tutto, anche se le cose vanno terribilmente male negli affari, il cibo vincerà su tutto e su tutti e in un modo o nell’altro metterà tutti d’accordo.

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