Monica, un vitigno e un vino di Sardegna.

Il vino è la terra, come diceva il grande attore comico francese Louis De Funes davanti a un buon bicchiere di vino rosso. Quale vino più del Monica della Sardegna si identifica con una simile affermazione?

Pur se si dice che il vitigno Monica provenga dalla Spagna, esso è da tempo immemore coltivato in ogni angolo della Sardegna; a fugare ogni dubbio ci sono analisi genetiche che escludono parentele con vitigni spagnoli. Il nome potrebbe derivare dai monaci Camaldolesi che coltivavano questo vitigno già nell’ anno 1000.

Si inizia a bere con la vista

La bacca rossa del Monica predilige sole e clima caldo secco oltre a terreni calcarei oppure argillosi, pur avendo buccia spessa che la rende resistente agli sbalzi di temperatura. Il grappolo è particolare,  grande e non molto compatto, a volte alato, dall’aspetto inconfondibile, diverso da altre uve da vino.

Il Monica è l’unico vino che è stato capace di farmi sentire chiaramente profumi e aromi di incenso insieme a spiccate note di mandorla; il resto del bouquet è ancora ricco andando dalla confettura di frutta matura alla ciliegia e alla mora, alla pesca, alla vaniglia.

Abbinarlo a piatti di carne e salumi oltre a formaggi di media stagionatura e ai formaggi pecorini sardi viene di conseguenza naturale.

Il calore del sole nel calice

I tannini del Monica sono abbastanza morbidi donando così una certa piacevolezza in bocca e al palato, per cui consiglio particolarmente di degustarlo con dei tipici piatti sardi come le Panadas o con dei Culurzones della Barbagia. 

La DOC (Denominazione di origine controllata) Monica ha dei  disciplinari i quali prevedono che questo vitigno quando debba essere utilizzato insieme ad altre uve rosse sarde, risulti in una percentuale non inferiore all’ 85 per cento.

Culurzones

Nelle sue versioni fermo, frizzante e superiore, il vino Monica ha sempre un suo carattere inconfondibile e vi conquisterà per sempre una volta che lo abbiate degustato.

L’invito è però sempre lo stesso, vale a dire bevete consapevolmente senza eccessi, anche perché se si eccedesse a cosa servirebbe aver bevuto un vino di qualità?

Un Monica del Parteolla nel sud-est della Sardegna, vinificato in purezza,vale a dire uve Monica al cento per cento

Ricordatevi infine che la Doc ha due denominazioni principali, Doc Monica di Sardegna e Doc Cagliari Monica, oltre alla Doc Mandrolisai che è il risultato di un uvaggio tra vitigno Monica e vitigni Bovale sardo nonché Cannonau.

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